81 nella smorfia napoletana: i fiori
«'e sciure»
Il numero 81 della smorfia napoletana è «'e sciure», cioè i fiori. La parola mostra un passaggio tipico del napoletano: il gruppo latino «fl» diventa spesso «sci», per cui il fiore è «sciore» e il fiume è «sciummo». I fiori sono un'immagine gentile e festosa, che accompagna i momenti più importanti della vita, dalle nozze alle ricorrenze religiose fino al saluto ai defunti.
Da dove viene questo significato
L'origine precisa dell'associazione tra il numero 81 e i fiori non è documentata. La smorfia raccoglie molte immagini legate alla natura e alla vita quotidiana, e i fiori vi trovano posto per la loro presenza costante nelle case, nelle chiese e nelle feste di paese.
In molte tradizioni i fiori sono simbolo di bellezza, di festa e di rinascita, ma anche di omaggio e di ricordo. Questa doppia valenza, gioiosa e solenne, si riflette bene nel modo in cui la cultura popolare napoletana li ha sempre usati. Mazzi e corone accompagnavano matrimoni, battesimi, processioni e funerali, e il fiore offerto alla Madonna o al santo del quartiere era un gesto di devozione semplice e diffuso, alla portata anche delle famiglie più povere.
Si incontrano diverse grafie, come «sciure» o «sciuri»; qui si usa la forma «'e sciure».
I fiori nella tradizione campana
- In «Era de maggio», con versi di Salvatore Di Giacomo e musica di Mario Costa (1885), il ricordo dell'amore è legato a un giardino che profuma di rose: una delle immagini floreali più note della canzone napoletana.
- A Nola si svolge la Festa dei Gigli, in onore di San Paolino, riconosciuta dall'UNESCO nel 2013 come patrimonio culturale immateriale. Oggi i «gigli» sono grandi obelischi di legno portati a spalla, ma il nome ricorda, secondo la tradizione, i fiori con cui la popolazione accolse il santo al suo ritorno.
- Maggio, mese mariano, è da sempre il periodo in cui altari ed edicole votive si riempiono di fiori freschi, un uso ancora visibile in molti quartieri di Napoli. Anche il 2 novembre, giorno della commemorazione dei defunti, i cimiteri della città si riempiono di crisantemi e di altri fiori portati dalle famiglie.
Che cos'è la smorfia
La smorfia è un'antica tradizione napoletana che associa a ciascun numero da 1 a 90 un significato: oggetti, persone, situazioni, parti del corpo. Il nome viene comunemente collegato a Morfeo, il dio greco dei sogni, perché per secoli la smorfia è stata usata per «tradurre» i sogni in numeri. Oggi è soprattutto un pezzo di cultura popolare, fatto di modi di dire, ironia e memoria familiare.