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67

67 nella smorfia napoletana: il totano nella chitarra

«'o totaro int'â chitarra»

Nella smorfia napoletana il 67 è «'o totaro int'â chitarra», il totano nella chitarra. È una delle immagini più curiose dell'elenco: un totano, il mollusco simile al calamaro, infilato dentro la cassa di una chitarra. Dietro l'aspetto bizzarro c'è un'allusione maliziosa che la tradizione popolare ha sempre riconosciuto, raccontata con il tipico gusto napoletano per il doppio senso.

Da dove viene questo significato

La smorfia non nasce come elenco pudico: raccoglie il linguaggio parlato dei vicoli, comprese le battute e le immagini allusive. Il totano dentro la chitarra è un'immagine che, nella lettura popolare, rimanda all'unione sessuale tra uomo e donna, rappresentata in modo scherzoso attraverso due oggetti della vita di tutti i giorni.

Il totano, morbido e allungato, e la chitarra, con la sua forma che da secoli viene paragonata al corpo femminile, si prestavano bene a questo accostamento di parole e di immagini. L'origine precisa dell'accostamento al numero 67 non è però documentata. Resta il fatto che l'immagine, per quanto allusiva, non è mai volgare nelle parole: lascia intendere senza dire, ed è proprio questo il suo fascino.

Nella lettura tradizionale dei sogni, questa immagine viene collegata alla sfera dell'amore e dell'intimità, ma anche, in modo più neutro, a situazioni strane o fuori posto, come qualcosa che si trova dove non dovrebbe essere. Molti la ricordano soprattutto per la sua stranezza, che la rende una delle voci più citate dell'intera smorfia.

Il totano e la chitarra nella vita napoletana

Che cos'è la smorfia

La smorfia è un'antica tradizione napoletana che associa a ciascun numero da 1 a 90 un significato: oggetti, persone, situazioni, parti del corpo. Il nome viene comunemente collegato a Morfeo, il dio greco dei sogni, perché per secoli la smorfia è stata usata per «tradurre» i sogni in numeri. Oggi è soprattutto un pezzo di cultura popolare, fatto di modi di dire, ironia e memoria familiare.

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Il gioco può causare dipendenza

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