6 nella smorfia napoletana: quella che guarda a terra
«chella che guarda 'nterra»
Il numero 6 della smorfia napoletana è «chella che guarda 'nterra», cioè quella che guarda a terra. Dietro questa espressione si nasconde un'allusione agli organi genitali femminili, indicati senza nominarli. È un esempio di come la smorfia, pur essendo nata nel linguaggio popolare, tratti spesso i temi più intimi con giri di parole e immagini indirette invece che con termini espliciti. Qui la riportiamo fedelmente, con il garbo che la tradizione stessa suggerisce.
Da dove viene questo significato
L'origine precisa dell'associazione con il sei non è nota. Il significato, invece, è chiaro e tradizionale: «quella che guarda a terra» è una perifrasi che indica una parte del corpo femminile rivolta verso il basso, chiamata in causa senza dirne il nome. È un modo pudico, e insieme un po' malizioso, di riferirsi alla sessualità. La smorfia, in questo, rispecchia un uso molto comune della lingua parlata, dove ciò che è considerato intimo si indica volentieri con immagini laterali.
Questa scelta non è un caso isolato. La smorfia contiene diverse immagini legate al corpo e alla sessualità, sempre espresse per allusione: al numero 29, per esempio, si trova «'o pate d''e criature», il padre dei bambini, che indica in modo analogo l'organo maschile. Le due espressioni si richiamano a vicenda e mostrano lo stesso stile.
Nelle grafie si trovano varianti come «'nterra» o «nterra», ma il senso resta lo stesso: guardare verso il suolo. Le diverse grafie dipendono, come sempre per il napoletano, dalle abitudini di chi trascrive la lingua parlata.
Le perifrasi nel linguaggio popolare
- In molte lingue e dialetti i temi legati al corpo e alla sessualità si esprimono con eufemismi e giri di parole: è un modo per parlarne in pubblico senza offendere il pudore.
- Il napoletano è particolarmente ricco di perifrasi e soprannomi, usati per descrivere persone, situazioni e parti del corpo con ironia o discrezione.
- Nella smorfia questo stile permette di inserire nella lista anche gli aspetti più intimi della vita, accanto alla famiglia, al cibo e alla religione, senza ricorrere a termini volgari.
- Il rispetto di questo registro allusivo è importante anche oggi: chi spiega la smorfia riporta il significato tradizionale, ma lo fa con lo stesso pudore che la lista stessa sceglie.
Che cos'è la smorfia
La smorfia è un'antica tradizione napoletana che associa a ciascun numero da 1 a 90 un significato: oggetti, persone, situazioni, parti del corpo. Il nome viene comunemente collegato a Morfeo, il dio greco dei sogni, perché per secoli la smorfia è stata usata per «tradurre» i sogni in numeri. Oggi è soprattutto un pezzo di cultura popolare, fatto di modi di dire, ironia e memoria familiare.