58 nella smorfia napoletana: il pacco
«'o paccotto»
Nella smorfia napoletana il 58 è «'o paccotto», il pacco. È un significato con una doppia faccia, molto napoletana: da un lato il pacco è il regalo, il dono che si riceve con piacere; dall'altro è l'imbroglio, la truffa in cui qualcuno si ritrova con un involucro che non contiene affatto ciò che si aspettava. In questa ambiguità c'è tutta l'ironia della lingua e della cultura partenopea.
Da dove viene questo significato
«Paccotto» è una forma napoletana legata a «pacco», e indica un involto, un pacchetto. Il significato di base è dunque concreto: un oggetto incartato, legato, spedito o consegnato. L'origine precisa dell'abbinamento con il numero 58 non è documentata.
Nel tempo, però, a Napoli la parola «pacco» ha assunto anche un secondo senso, oggi conosciuto in tutta Italia: «fare il pacco» a qualcuno significa ingannarlo, rifilargli qualcosa di diverso da quanto promesso. Per questo il 58 viene letto in entrambi i modi, come dono e come raggiro, e il contesto decide quale dei due prevalga.
Nell'interpretazione tradizionale dei sogni, il pacco richiama quindi sia la sorpresa gradita sia l'invito a non fidarsi delle apparenze.
Il pacco napoletano tra dono e imbroglio
- Il «pacco» come truffa è un classico raccontato da generazioni: al malcapitato viene mostrato un oggetto di valore, come una macchina fotografica o un telefono, a un prezzo conveniente, ma la scatola che riceve, una volta aperta, contiene un mattone, una saponetta o un altro oggetto senza valore.
- Al tema è dedicato il film «Pacco, doppio pacco e contropaccotto» di Nanni Loy, uscito nel 1993, che racconta con tono di commedia una serie di piccoli imbrogli nella Napoli di quegli anni. Il titolo riprende proprio le varianti sempre più elaborate di questa truffa.
- Il termine «pacco» con il senso di inganno è entrato nell'italiano colloquiale, ed è usato anche per indicare un appuntamento mancato o una promessa non mantenuta: «mi ha dato pacco».
- Nel suo significato positivo, il pacco richiama i doni delle feste e, nella storia del Sud, i pacchi spediti dagli emigranti alle famiglie rimaste a casa, o quelli carichi di prodotti tipici inviati dai genitori ai figli lontani.
Che cos'è la smorfia
La smorfia è un'antica tradizione napoletana che associa a ciascun numero da 1 a 90 un significato: oggetti, persone, situazioni, parti del corpo. Il nome viene comunemente collegato a Morfeo, il dio greco dei sogni, perché per secoli la smorfia è stata usata per «tradurre» i sogni in numeri. Oggi è soprattutto un pezzo di cultura popolare, fatto di modi di dire, ironia e memoria familiare.