51 nella smorfia napoletana: il giardino
«'o ciardino»
Nella smorfia napoletana il 51 è «'o ciardino», il giardino. È un'immagine di quiete, di verde e di bellezza ordinata, che in una città densa e affollata come Napoli ha sempre avuto un valore particolare. Il giardino è il luogo del riposo e della passeggiata, ma anche un segno di benessere: per secoli avere un giardino privato è stato un privilegio di pochi, mentre il popolo viveva nei vicoli.
Da dove viene questo significato
Il significato è letterale: «ciardino» è semplicemente la parola napoletana per giardino, con quella «c» iniziale che la rende subito riconoscibile come dialettale. Nei testi si incontrano anche grafie leggermente diverse, ma il senso resta lo stesso.
L'origine precisa dell'abbinamento tra il 51 e il giardino non è documentata. Come molte voci della smorfia, appartiene al gruppo delle immagini legate ai luoghi e agli ambienti, accanto ad altre come il palazzo, la chiesa, la fontana o la bottega, che ricorrono più avanti nella tabella.
Nell'interpretazione dei sogni, il giardino è tradizionalmente letto come un'immagine positiva, legata alla serenità e alla cura: un luogo dove le cose crescono e vengono custodite.
I giardini di Napoli e della Campania
- La Villa Comunale di Napoli, sul lungomare di Chiaia, nacque alla fine del Settecento come Villa Reale per volere di Ferdinando IV di Borbone, su progetto di Carlo Vanvitelli. In origine l'accesso era molto limitato, e solo col tempo è diventata il giardino pubblico frequentato da tutti i napoletani.
- Il Real Bosco di Capodimonte, intorno alla reggia che oggi ospita il museo, è uno dei grandi parchi storici della città, con viali, boschi e prati che offrono una vista ampia sul golfo. Nato come riserva di caccia dei Borbone, è oggi uno spazio verde amato da famiglie e sportivi.
- Il chiostro maiolicato del monastero di Santa Chiara è un giardino unico: viali di pergolati e sedili rivestiti di maioliche dipinte, realizzati nel Settecento su progetto di Domenico Antonio Vaccaro, con scene di vita campestre e paesaggi.
- Poco fuori Napoli, il parco della Reggia di Caserta, progettato da Luigi Vanvitelli, è famoso per la lunga prospettiva di fontane e vasche che culmina nella grande cascata. Accanto al parco all'italiana si trova anche il Giardino Inglese, voluto dalla regina Maria Carolina.
Che cos'è la smorfia
La smorfia è un'antica tradizione napoletana che associa a ciascun numero da 1 a 90 un significato: oggetti, persone, situazioni, parti del corpo. Il nome viene comunemente collegato a Morfeo, il dio greco dei sogni, perché per secoli la smorfia è stata usata per «tradurre» i sogni in numeri. Oggi è soprattutto un pezzo di cultura popolare, fatto di modi di dire, ironia e memoria familiare.