41 nella smorfia napoletana: il coltello
«'o curtiello»
Il numero 41 della smorfia napoletana è «'o curtiello», cioè il coltello. È un oggetto di uso quotidiano, presente in ogni cucina, ma anche un'immagine ambivalente: strumento di lavoro indispensabile e, allo stesso tempo, simbolo di pericolo e di conflitto. Nella smorfia il coltello porta con sé entrambi questi significati, quello domestico e quello più minaccioso. Come sempre nella smorfia, l'immagine va letta nel suo contesto culturale.
Da dove viene questo significato
L'origine precisa dell'abbinamento tra il 41 e il coltello non è documentata. Il significato rientra tra le immagini di oggetti comuni che popolano la smorfia, ognuno con il suo carico di associazioni. Accanto al coltello compaiono infatti molti altri oggetti di uso comune, dal cappello al vasetto, ognuno legato a un preciso ambito della vita quotidiana.
La parola «curtiello» viene, come l'italiano «coltello», dal latino «cultellus», diminutivo di «culter», che indicava una lama. La forma napoletana mostra il passaggio tipico della «l» davanti a consonante in «r».
Il coltello è da sempre legato al lavoro: quello del cuoco, del macellaio, del pescivendolo, dell'artigiano. Ma nella cultura popolare ha anche un lato oscuro, legato alle liti e alla violenza, che la tradizione non nasconde. Nella lingua di tutti i giorni il coltello è anche protagonista di espressioni figurate, come «avere il coltello dalla parte del manico», cioè avere il controllo della situazione.
Il coltello tra usi e credenze popolari
- È molto diffusa in Italia la credenza secondo cui non si dovrebbe regalare un coltello, perché taglierebbe l'amicizia o l'affetto; per questo chi lo riceve spesso dà in cambio una piccola moneta, come se lo comprasse.
- Per le strade passava un tempo l'arrotino, che affilava coltelli e forbici con la sua mola, annunciandosi a voce. La figura dell'arrotino ambulante, un tempo frequente nelle città e nei paesi italiani, oggi è diventata rara.
- In cucina il coltello è lo strumento principale per preparare molti piatti della tradizione, dal pesce alle verdure. Nella cucina napoletana servono lame diverse per pulire il pesce, tagliare il pane o affettare salumi e formaggi.
- Il coltello compare anche in molte storie popolari e nel teatro napoletano come simbolo di gelosia e d'onore offeso, temi raccontati con toni drammatici.
Che cos'è la smorfia
La smorfia è un'antica tradizione napoletana che associa a ciascun numero da 1 a 90 un significato: oggetti, persone, situazioni, parti del corpo. Il nome viene comunemente collegato a Morfeo, il dio greco dei sogni, perché per secoli la smorfia è stata usata per «tradurre» i sogni in numeri. Oggi è soprattutto un pezzo di cultura popolare, fatto di modi di dire, ironia e memoria familiare.