Sito di sola informazione: qui non si gioca e non si danno consigli di gioco · Gioco vietato ai minori di 18 anniSolo informazione, nessun consiglio di gioco · Vietato ai minori di 18 anni · Gioco responsabile
Telegram Cerca

Home › Smorfia napoletana › 32

32

32 nella smorfia napoletana: il capitone

«'o capitone»

Il numero 32 della smorfia napoletana è «'o capitone», il capitone. Con questo nome si indica la femmina adulta dell'anguilla, più grande e più grassa del maschio. A Napoli il capitone non è un pesce qualsiasi: è il protagonista della cena della Vigilia di Natale, un piatto carico di tradizione che ogni anno riempie i mercati e le cucine della città.

Da dove viene questo significato

Il legame tra il 32 e il capitone non ha un'origine documentata. È però facile capire perché questo pesce sia entrato nella smorfia: per i napoletani è un'immagine fortemente riconoscibile, legata a un momento preciso dell'anno e a gesti ripetuti di generazione in generazione.

Nei giorni che precedono il Natale il capitone viene tradizionalmente comprato vivo, nelle vasche dei pescivendoli, e portato a casa ancora guizzante. La scena della pulizia del pesce, che continua a muoversi a lungo, è uno dei ricordi più vivi del Natale napoletano per molte famiglie. Ancora oggi, nei giorni prima di Natale, le vasche dei capitoni sono una delle immagini tipiche dei mercati napoletani, come quello di Porta Nolana.

Una spiegazione diffusa del suo significato simbolico richiama la forma del capitone, simile a quella di un serpente: mangiarlo la notte della Vigilia sarebbe un modo per sconfiggere simbolicamente il male, rappresentato dal serpente del racconto biblico. Si tratta di una lettura popolare, non di una regola documentata, ma è raccontata spesso.

Il capitone nella tradizione del Natale

Che cos'è la smorfia

La smorfia è un'antica tradizione napoletana che associa a ciascun numero da 1 a 90 un significato: oggetti, persone, situazioni, parti del corpo. Il nome viene comunemente collegato a Morfeo, il dio greco dei sogni, perché per secoli la smorfia è stata usata per «tradurre» i sogni in numeri. Oggi è soprattutto un pezzo di cultura popolare, fatto di modi di dire, ironia e memoria familiare.

Condividi questa curiosità

Il gioco può causare dipendenza

Gioca solo se sei maggiorenne e con somme che puoi permetterti di perdere. Se senti di non avere più il controllo, chiedi aiuto: Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo dell'Istituto Superiore di Sanità, 800 558822 (anonimo e gratuito).

Probabilità ufficiali