29 nella smorfia napoletana: il padre dei bambini
«'o pate d''e criature»
Nella smorfia napoletana il numero 29 corrisponde a «'o pate d''e criature», il padre dei bambini. Dietro questa espressione all'apparenza innocente si nasconde un'allusione: secondo la tradizione, il «padre dei bambini» è il membro maschile, cioè l'organo da cui ha origine la vita. È un esempio tipico del modo in cui la smorfia parla del corpo, con un giro di parole ironico ma comprensibile a tutti. La tradizione lo riporta con naturalezza, senza volgarità.
Da dove viene questo significato
L'origine precisa del legame tra il 29 e questo significato non è documentata. Il significato si è tramandato per tradizione e compare in tutte le versioni correnti della smorfia, in coppia ideale con il 6, che allude invece al sesso femminile, e vicino al 30. Nella tradizione i numeri 6 e 29 sono spesso ricordati insieme: descrivono, con perifrasi diverse, i due sessi, e testimoniano la libertà con cui la cultura popolare affrontava questi temi.
La forma dell'espressione è interessante. Invece di nominare direttamente l'organo, la smorfia ricorre a una perifrasi: lo definisce attraverso la sua funzione, quella di dare la vita ai figli. «Criature», in napoletano, significa semplicemente «bambini», e la parola è usata ancora oggi in modo affettuoso.
Nelle diverse raccolte si trovano grafie leggermente diverse, come «'o pate 'e criature»; il senso resta lo stesso.
Il padre nella cultura napoletana
- La parola «criatura» viene dal latino «creatura», cioè essere creato, e nel napoletano ha preso il significato specifico di bambino, spesso con una sfumatura di tenerezza.
- Letta alla lettera, l'espressione richiama la figura del padre, che nella famiglia napoletana tradizionale aveva un ruolo centrale di guida e di sostegno economico.
- La festa del papà in Italia si celebra il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù; a Napoli la ricorrenza è legata alle zeppole di San Giuseppe, dolce fritto o al forno guarnito con crema e amarene. San Giuseppe è anche, per tradizione, il patrono dei falegnami e dei lavoratori.
- Il doppio livello del 29, innocente in superficie e allusivo nel significato, è tipico dell'umorismo popolare, che ama dire le cose senza nominarle apertamente.
Che cos'è la smorfia
La smorfia è un'antica tradizione napoletana che associa a ciascun numero da 1 a 90 un significato: oggetti, persone, situazioni, parti del corpo. Il nome viene comunemente collegato a Morfeo, il dio greco dei sogni, perché per secoli la smorfia è stata usata per «tradurre» i sogni in numeri. Oggi è soprattutto un pezzo di cultura popolare, fatto di modi di dire, ironia e memoria familiare.